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Archive for ottobre, 2012

Dignità e diritti per i profughi. Roma, 30 ottobre manifestazione

29.10.12

Alcune delle maggiori organizzazioni sociali e sindacali che in Italia sono impegnate per il rispetto dei diritti e della dignità dei migranti hanno convocato per martedì 30 ottobre una manifestazione a Roma per chiedere al governo risposte certe sulla sorte delle migliaia di persone giunte nel nostro Paese dalla Libia in guerra nel 2011. Appuntamento quindi martedì a Roma in Piazza del Pantheon alle ore 14.00 Di seguito il testo dell’Appello che spiega i motivi e gli obiettivi della mobilitazione – Emergenza Nord Africa: dignità e certezze per i profughi e i territori coinvolt. Mobilitazione per le oltre 20.000 persone accolte nella gestione Emergenza Nord Africa – Mancano meno di tre mesi alla conclusione della cosiddetta Emergenza Nord Africa, la cui gestione è stata affidata alla Protezione Civile, e non si sa ancora quale sarà la sorte delle oltre 20 mila persone giunte in Italia dalla Libia nel 2011, tra cui molti rifugiati in fuga da guerre e persecuzioni. (continua…)

Beni (Arci): tutelare i diritti costituzionali del lavoro

22.10.12

E’ iniziata sabato scorso la raccolta di firme per i referendum promossi dalla Fiom, da alcuni partiti e forze sociali relativi all’abrogazione dell’articolo 8 della legge approvata nel settembre del 2011 dal Governo Berlusconi e delle modifiche all’articolo 18 dello statuto dei lavoratori introdotte dal governo Monti. L’Arci ha in più occasioni ribadito la sua ferma contrarietà a queste norme, che modificano la struttura del diritto del lavoro, cancellando tutele e garanzie conquistate in decenni di lotte sindacali. L’articolo 8 permette infatti di derogare ai contratti nazionali di lavoro attraverso accordi raggiunti in sede aziendale anche solo con alcune sigle sindacali. E’ in virtù di quest’articolo, per esempio, che la Fiom non ha più agibilità all’interno degli stabilimenti Fiat, nonostante sia il sindacato che conta il maggior numero di iscritti tra i metalmeccanici. (continua…)

Miraglia (Arci): immigrazione, un’occasione mancata

16.10.12

Si chiude alla mezzanotte di oggi la procedura che avrebbe dovuto consentire l’emersione alle centinaia di migliaia di lavoratori stranieri che lavorano in nero.  Il bilancio, sulla base della quantità di domande presentate (meno di 120mila), non può dirsi certamente positivo e fa parlare di ‘occasione mancata’, con conseguenze negative non solo per gli interessati, che continueranno nella loro condizione di irregolari, ma anche per le casse dello stato, visto il mancato gettito fiscale.  Costi troppo alti, procedure complesse, requisiti impossibili e poca chiarezza hanno contribuito al mezzo fallimento di un provvedimento che in tanti attendevano.  La sua efficacia è stata sacrificata sull’altare degli interessi contrapposti della ‘strana maggioranza’ e persino la richiesta di allungare i tempi del provvedimento non ha avuto al momento alcun esito. Eppure il parere dell’avvocatura dello stato che faceva un po’ di chiarezza su uno dei punti più controversi è arrivato soltanto a pochi giorni dalla chiusura e quindi una proroga sarebbe più che giustificata. (continua…)

Pucci (Arci): 12 Ottobre l’Arci a fianco degli studenti per una scuola pubblica di qualità

10.10.12

“Il prossimo venerdì 12 ottobre gli studenti saranno di nuovo in piazza, in tutte le città d’Italia, per difendere la scuola pubblica dall’ennesimo attacco: come se non bastassero i tagli imposti dalla cosiddetta ‘spending review’ si riaffaccia la famigerata ‘proposta Aprea’ che sancisce l’entrata dei privati nella scuola pubblica mortificando le rappresentanze studentesche e i processi partecipativi” – afferma Ornella Pucci, Presidente regionale ARCI Marche – “Per questi motivi sosteniamo la mobilitazione, ne condividiamo le motivazioni ed esprimiamo la nostra preoccupazione per le conseguenze delle misure che il Governo vorrebbe adottare. Abbiamo bisogno un impianto legislativo che rafforzi il diritto allo studio, che garantisca l’accesso ai saperi per tutte e tutti, che sappia introdurre elementi di merito che non si traducano  in competitività, che sancisca i livelli essenziali delle prestazioni” – conclude Ornella Pucci – “Per l’ARCI il cambiamento può e deve partire anche da qui”

 

Ancona, 10 ottobre 2012

 

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