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Archive for settembre, 2014

Non accettate la nomina di Tibor Navracsics a Commissario EU

25.09.14

La presidente nazionale dell’Arci, Francesca Chiavacci, ha inviato una lettera ai parlamentari europei perché sostengano la richiesta, avanzata con una lettera aperta da diverse reti associative europee, di non accettare la nomina di Tibor Navracsics a Commissario Educazione, Cultura, Giovani e Cittadinanza. In sintonia con le motivazioni espresse nella lettera aperta, Chiavacci afferma di non  ritenere adatto a un simile incarico l’esponente del partito al potere in Ungheria che intimidisce le associazioni e colpisce la libertà di stampa. Educazione, cultura, giovani e cittadinanza dovrebbero rappresentare infatti settori prioritari per l’Unione Europea nella prossima legislatura, oltre a essere tematiche che fanno di quella Commissione il riferimento necessario per tutte le associazioni democratiche europee. Secondo la presidente dell’Arci, Il malessere sociale che attraversa il continente e che sta trovando una pericolosa sponda in formazioni reazionarie e razziste, richiede all’Europa, oltre a scelte diverse in materia economica e finanziaria, un deciso impegno per la cultura, per le giovani generazioni, per allargare la partecipazione democratica e promuovere la cittadinanza attiva. Queste esigenze non possono trovare adeguata risposta se verrà confermata la scelta di Navracsics in quel ruolo. Di qui la richiesta ai parlamentari di opporsi a tale nomina.

Uno, cento, mille passi di Pace

24.09.14

«La guerra é l’ipocrisia della politica». É il pensiero in testa a un coloratissimo piazzale Michelangelo nella giornata di domenica 21 settembre. «Perché le guerre hanno fallito», spiegano in apertura gli interventi di Francesca Chiavacci (Arci) e Gianni Bottalico (Acli). A Firenze i colori della pace sono tornati in piazza. Per fare insieme un passo. A volerlo quattro reti promotrici in cui l’Arci é parte protagonista: Rete della pace, Rete Disarmo, Sbilanciamoci!, Tavolo Interventi Civili di Pace. In piazza non sono tornate le «anime belle», come ha detto Sergio Bassoli della Rete della Pace. «In piazza c’erano uomini e donne ‘preoccupati’ delle sorti di un mondo in cui i conflitti in questi anni sono aumentati, conflitti che ormai rischiano di andare fuori controllo, e pace e democrazia rimangono lontani».

Il passo di pace é stato compiuto proprio mentre in quelle ore fervevano i preparativi per i primi raid aerei per ‘fronteggiare’ l’Isis. Assieme, e grazie alla disponibilità e bravura di una attrice come Daniela Morozzi, in quel piazzale Michelangelo é stato compiuto un viaggio pieno di parole e testimonianze, dal vivo e dal video, da luoghi in cui la guerra continua a fomentare ingiustizie e sofferenze. Il desiderio di autodeterminazione della Palestina con, tra gli altri, Mai Al Kaila (ambasciatrice Anp in Italia), il rifiuto della guerra di alcuni soldati israeliani, le complesse vicende di Siria, Kurdistan Iracheno, Libia (continua…)

Le associazioni di promozione sociale nella prospettiva della riforma del Terzo settore

18.09.14

Si è svolto martedì scorso alla Camera  il previsto incontro Le associazioni di promozione sociale nella prospettiva della riforma del Terzo settore. Le proposte dell’Arci. A introdurlo, di fronte a numerosi parlamentari della Commissione Affari Sociali e dell’Intergruppo parlamentare sul terzo settore, alla presidente nazionale Francesca Chiavacci e a diversi dirigenti dell’Arci, l’onorevole Paolo Beni,  già presidente della nostra associazione. Beni, nel sottolineare l’utilità di un confronto costante con le organizzazioni sociali interessate dal DDL delega sul terzo settore, ha fatto presente che molte delle osservazioni avanzate dalle associazioni e dal Forum del terzo settore nella fase di ‘consultazione’ sulle linee guida del DDL sono state recepite nel testo depositato. Ma ha sollecitato a non dimenticare che si tratta di una legge delega, che enuncia quindi dei principi che poi devono trovare concreta definizione dei decreti attuativi. Ha informato che l’iter del provvedimento inizierà alla Camera nelle prossime settimane, che l’unica commissione  referente sarà quella Affari Sociali, mentre tutte le altre dovranno esprimere solo un parere consultivo. L’obiettivo è quello di approvarlo entro novembre, dopodiché ci vorrà un anno per tutti i decreti attuativi. Durante tutto questo periodo è possibile avanzare ulteriori proposte migliorative. Il giudizio di Beni sul (continua…)

Arci sostiene il referendum “Stop Austerità“

10.09.14

Si chiuderà il 30 settembre la raccolta delle firme per il referendum ‘Stop austerità’, che anche l’Arci ha deciso di sostenere. Si tratta di quattro quesiti che si propongono di abrogare alcune disposizioni della legge 243 del 2012, attuativa dell’articolo 81 della Costituzione che ha introdotto, sempre nel 2012, l’obbligo del pareggio di bilancio. L’abrogazione delle singole disposizioni, riferite ai quattro quesiti, produrrà le seguenti conseguenze: Quesito 1. Attuando il principio costituzionale dell’equilibrio dei bilanci pubblici, il Governo e il Parlamento non potranno stabilire obiettivi di bilancio più gravosi di quelli definiti in sede europea. Quesito 2. Il principio costituzionale di equilibrio dei bilanci pubblici non sarà più inteso come automatica e meccanica applicazione di un obiettivo stabilito dall’Unione europea, fra l’altro con modalità poco trasparenti. Con il referendum si abroga la disposizione che prevede l’esatta ‘corrispondenza’ tra il principio costituzionale di bilancio e il cosiddetto ‘obiettivo a medio termine’ stabilito in sede europea. Le normative europee non impongono infatti questa rigida corrispondenza,  si (continua…)

 

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